FAQ
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In cosa consiste la principale novità apportata dal Progetto Qualità Unalat e dal marchio Itala nel comparto lattiero-caseario italiano?
Il Progetto Qualità Itala abbraccia ll’intera filiera del latte bovino e dei suoi derivati, non soltanto qualche anello o segmento. Chi aderisce si impegna a soddisfare i requisiti di un Disciplinare Tecnico appositamente stilato, andando oltre la semplice osservanza delle norme vigenti in materia agroalimentare. Il marchio Itala va dunque a identificare prodotti che nascono da un percorso produttivo interamente impostato sulla qualità.
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In che modo il concetto di qualità definito dal marchio Itala si differenzia da quello comunemente inteso?
Nel nuovo concetto di qualità definito dal marchio Itala convergono le istanze degli operatori e dei consumatori. Gli operatori possono finalmente identificare le loro produzioni con un marchio che è di per sé sinonimo di correttezza, trasparenza, qualità. I consumatori possono trovare risposta a tutte le loro domande in tema di qualità e di sicurezza alimentare.
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Quali aziende possono utilizzare il marchio Itala?
La partecipazione al Sistema Qualità Unalat e all'impiego del marchio Itala è aperta a tutte le aziende del comparto lattiero-caseario italiano.
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Il Progetto Qualità Unalat e il marchio Itala sono aperti soltanto alle aziende aderenti a Unalat, cioè a chi lo ha elaborato?
No. La partecipazione è possibile per qualsiasi azienda e operatore che dimostri di soddisfare i requisiti prescritti dal Disciplinare Tecnico.
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Qual è il senso dell'"autocertificazione" richiesta agli operatori e alle aziende che vogliono aderire al marchio Itala?
L’“autocertificazione” deriva da controlli organizzati dalle aziende stesse e successivamente sottoposti a verifica. È un atto consapevole e responsabile, con il quale un’azienda testimonia la volontà di impostare l’intero percorso produttivo sui concetti di qualità e rintracciabilità definiti dal marchio Itala.
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Che cos'è il Disciplinare Tecnico?
È il documento che definisce i requisiti di conformità da soddisfare in ogni singola fase del processo produttivo, per poter aderire al Progetto Qualità Unalat e impiegare il marchio Itala.
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Le imprese e gli operatori che aderiscono al marchio Itala conservano il proprio marchio/logo e la propria ragione sociale?
Certamente e naturalmente sì. Il marchio Itala va ad affiancare quello aziendale, rendendo più visibili e riconoscibili le caratteristiche peculiari del prodotto.
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Il marchio Itala può essere impiegato anche sui formaggi, oltre che sulle confezioni di latte bovino?
Sì. Può essere apposto anche su yogurt, ricotta, burro, mascarpone, creme di latte e su tutti i principali formaggi italiani ottenuti da latte vaccino.
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Chi ha realizzato il Disciplinare Tecnico e come sono stati definiti i requisiti di conformità?
Il documento è stato realizzato da Unalat, con la collaborazione di alcuni tra i più autorevoli esperti del settore; i requisiti di conformità sono stati definiti analizzando ogni singola fase di filiera, con l'obiettivo di garantire la certezza dell'origine, la sicurezza alimentare, la qualità e la completa rintracciabilità.
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In che modo un'azienda può dimostrare di aver raggiunto gli standard di qualità prescritti dal Disciplinare Tecnico?
I controlli vengono attivati dalle aziende stesse, al fine di “autocertificare” la propria conformità. È comunque previsto un controllo d'ingresso, cui seguono periodiche verifiche che accertano il mantenimento della confomità nel tempo. La scelta delle modalità e delle soluzioni tecniche per soddisfare i requisiti spetta alle aziende e agli operatori.
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Il Disciplinare Tecnico parla di prerequisiti e requisiti; che differenza c'è?
I prerequisiti sono gli standard di qualità da soddisfare in base alla legislazione italiana e comunitaria vigente. I requisiti corrispondono invece ai parametri di qualità specificamente prescritti per l'adesione al Progetto Qualità Unalat e al marchio Itala, e mirano alla definizione di un nuovo concetto di qualità e garanzia.
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Gli operatori e le aziende che si "autocertificano" per aderire al marchio Itala vengono sottoposti successivamente a verifica?
Dopo il controllo d'ingresso sono previste verifiche periodiche, per accertare che la conformità ai requisiti prescritti venga mantenuta con continuità nel tempo.
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Che cos'è il Regolamento d'Uso?
È lo statuto del marchio Itala, che definisce i diritti e i doveri dei partecipanti. Nel documento sono inoltre indicate tutte le modalità di richiesta d'uso, di concessione, di mantenimento e di impiego del marchio.
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Che cos'è il Manuale di Impiego?
È il documento che fornisce le indicazioni per l'impiego del marchio e della dicitura “Itala” su prodotti e stampati di prodotto, confezioni, imballaggi, materiale pubblicitario e promozionale, mezzi e veicoli aziendali, pubblicazioni istituzionali, letteratura tecnica. Il Manuale di Impiego definisce dimensioni, colori e posizionamento del marchio Itala, nonché le sue proporzioni e distanze di rispetto al marchio/logo dei prodotti sui quali viene apposto.
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Quali sono i requisiti per entrare a far parte del circuito delle Fattorie del Latte?
Il circuito delle Fattorie del Latte è formato da aziende che aderiscono al marchio Itala e rispondono quindi a rigorosi requisiti produttivi, igienico-sanitari, strutturali. Queste aziende si rendono in aggiunta disponibili ad accogliere scolaresche e gruppi di visitatori; in tal modo condividono in prima persona gli obiettivi formativi del programma di educazione alimentare per le scuole e valorizzano ulteriormente la relazione città-campagna, a beneficio della collettività.
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